Ruku 197, Juz 12 (ٱلْرُكوع 197, جزء 12) (IT)

١٢ - يُوسُف

12 - Yusuf (IT)

وَدَخَلَ مَعَہُ السِّجْنَ فَتَيٰنِ۝۰ۭ قَالَ اَحَدُہُمَاۗ اِنِّىْۗ اَرٰىنِيْۗ اَعْصِرُ خَمْرًا۝۰ۚ وَقَالَ الْاٰخَرُ اِنِّىْۗ اَرٰىنِيْۗ اَحْمِلُ فَوْقَ رَاْسِيْ خُبْزًا تَاْكُلُ الطَّيْرُ مِنْہُ۝۰ۭ نَبِّئْنَا بِتَاْوِيْـلِہٖ۝۰ۚ اِنَّا نَرٰىكَ مِنَ الْمُحْسِـنِيْنَ۝۳۶
Wadakhala maAAahu alssijna fatayani qala ahaduhuma innee aranee aAAsiru khamran waqala alakharu innee aranee ahmilu fawqa rasee khubzan takulu alttayru minhu nabbina bitaweelihi inna naraka mina almuhsineena

Italian

Hamza Roberto Piccardo

Insieme con lui, entrarono in prigione due giovani. Uno di loro disse: “Mi sono visto [in sogno] mentre schiacciavo dell'uva...”. Disse l'altro: “Mi sono visto mentre portavo sulla testa del pane e gli uccelli ne mangiavano. Dacci l'interpretazione di tutto ciò. Invero, vediamo che sei uno di coloro che compiono il bene”.

36

قَالَ لَا يَاْتِيْكُمَا طَعَامٌ تُرْزَقٰنِہٖۗ اِلَّا نَبَّاْتُكُمَا بِتَاْوِيْـلِہٖ قَبْلَ اَنْ يَّاْتِيَكُمَا۝۰ۭ ذٰلِكُمَا مِمَّا عَلَّمَنِيْ رَبِّيْ۝۰ۭ اِنِّىْ تَرَكْتُ مِلَّۃَ قَوْمٍ لَّا يُؤْمِنُوْنَ بِاللہِ وَہُمْ بِالْاٰخِرَۃِ ہُمْ كٰفِرُوْنَ۝۳۷
Qala la yateekuma taAAamun turzaqanihi illa nabbatukuma bitaweelihi qabla an yatiyakuma thalikuma mimma AAallamanee rabbee innee taraktu millata qawmin la yuminoona biAllahi wahum bialakhirati hum kafiroona

Italian

Hamza Roberto Piccardo

[Rispose Giuseppe]: “Non vi sarà distribuito cibo prima che vi abbia reso edotti sulla loro interpretazione. Ciò è parte di quel che il mio Signore mi ha insegnato. In verità, ho abbandonato la religione di un popolo che non crede in Allah e disconosce l'altra vita

37

وَاتَّبَعْتُ مِلَّۃَ اٰبَاۗءِيْۗ اِبْرٰہِيْمَ وَاِسْحٰقَ وَيَعْقُوْبَ۝۰ۭ مَا كَانَ لَنَاۗ اَنْ نُّشْرِكَ بِاللہِ مِنْ شَيْءٍ۝۰ۭ ذٰلِكَ مِنْ فَضْلِ اللہِ عَلَيْنَا وَعَلَي النَّاسِ وَلٰكِنَّ اَكْثَرَ النَّاسِ لَا يَشْكُرُوْنَ۝۳۸
WaittabaAAtu millata abaee ibraheema waishaqa wayaAAqooba ma kana lana an nushrika biAllahi min shayin thalika min fadli Allahi AAalayna waAAala alnnasi walakinna akthara alnnasi la yashkuroona

Italian

Hamza Roberto Piccardo

e seguo la religione dei miei avi, Abramo, Isacco e Giacobbe. Non dobbiamo associare ad Allah alcunché. Questa è una grazia di Allah per noi e per gli uomini, ma la maggior parte di loro sono ingrati.

38

يٰصَاحِبَيِ السِّجْنِ ءَ اَرْبَابٌ مُّتَفَرِّقُوْنَ خَيْرٌ اَمِ اللہُ الْوَاحِدُ الْقَہَّارُ۝۳۹ۭ
Ya sahibayi alssijni aarbabun mutafarriqoona khayrun ami Allahu alwahidu alqahharu

Italian

Hamza Roberto Piccardo

O miei compagni di prigione! Una miriade di signori sono forse meglio di Allah, l'Unico, Colui Che prevale?

39

مَا تَعْبُدُوْنَ مِنْ دُوْنِہٖۗ اِلَّاۗ اَسْمَاۗءً سَمَّيْتُمُوْہَاۗ اَنْتُمْ وَاٰبَاۗؤُكُمْ مَّاۗ اَنْزَلَ اللہُ بِہَا مِنْ سُلْطٰنٍ۝۰ۭ اِنِ الْحُكْمُ اِلَّا لِلہِ۝۰ۭ اَمَرَ اَلَّا تَعْبُدُوْۗا اِلَّاۗ اِيَّاہُ۝۰ۭ ذٰلِكَ الدِّيْنُ الْقَيِّمُ وَلٰكِنَّ اَكْثَرَ النَّاسِ لَا يَعْلَمُوْنَ۝۴۰
Ma taAAbudoona min doonihi illa asmaan sammaytumooha antum waabaokum ma anzala Allahu biha min sultanin ini alhukmu illa lillahi amara alla taAAbudoo illa iyyahu thalika alddeenu alqayyimu walakinna akthara alnnasi la yaAAlamoona

Italian

Hamza Roberto Piccardo

Non adorate all'infuori di Lui altro che nomi, che voi e i vostri avi avete inventato, e a proposito dei quali Allah non ha fatto scendere nessuna prova. In verità, il giudizio appartiene solo ad Allah. Egli vi ha ordinato di non adorare altri che Lui. Questa la religione immutabile, eppure la maggior parte degli uomini lo ignora.

40

يٰصَاحِبَيِ السِّجْنِ اَمَّاۗ اَحَدُكُمَا فَيَسْقِيْ رَبَّہٗ خَمْرًا۝۰ۚ وَاَمَّا الْاٰخَرُ فَيُصْلَبُ فَتَاْكُلُ الطَّيْرُ مِنْ رَّاْسِہٖ۝۰ۭ قُضِيَ الْاَمْرُ الَّذِيْ فِيْہِ تَسْتَفْتِيٰنِ۝۴۱ۭ
Ya sahibayi alssijni amma ahadukuma fayasqee rabbahu khamran waamma alakharu fayuslabu fatakulu alttayru min rasihi qudiya alamru allathee feehi tastaftiyani

Italian

Hamza Roberto Piccardo

O miei compagni di prigione, uno di voi due verserà il vino al suo signore, l'altro sarà crocifisso e gli uccelli beccheranno la sua testa. Le questioni sulle quali mi avete interpellato sono così stabilite”.

41

وَقَالَ لِلَّذِيْ ظَنَّ اَنَّہٗ نَاجٍ مِّنْہُمَا اذْكُرْنِيْ عِنْدَ رَبِّكَ۝۰ۡفَاَنْسٰىہُ الشَّيْطٰنُ ذِكْرَ رَبِّہٖ فَلَبِثَ فِي السِّجْنِ بِضْعَ سِنِيْنَ۝۴۲ۧ
Waqala lillathee thanna annahu najin minhuma othkurnee AAinda rabbika faansahu alshshaytanu thikra rabbihi falabitha fee alssijni bidAAa sineena

Italian

Hamza Roberto Piccardo

E disse a quello dei due che, a suo avviso, si sarebbe salvato: “Ricordami presso il tuo signore”. Satana fece sì che dimenticasse di ricordarlo al suo signore. Giuseppe restò quindi in prigione per altri anni.

42