Walaqadi istuhzia birusulin min qablika faamlaytu lillatheena kafaroo thumma akhathtuhum fakayfa kana AAiqabi
Italian
Hamza Roberto Piccardo
Certamente i messaggeri che ti hanno preceduto sono stati scherniti, ma ho concesso una tregua ai miscredenti, quindi li ho afferrati. Come fu [duro] allora il [Mio] castigo!
Afaman huwa qaimun AAala kulli nafsin bima kasabat wajaAAaloo lillahi shurakaa qul sammoohum am tunabbioonahu bima la yaAAlamu fee alardi am bithahirin mina alqawli bal zuyyina lillatheena kafaroo makruhum wasuddoo AAani alssabeeli waman yudlili Allahu fama lahu min hadin
Italian
Hamza Roberto Piccardo
Colui Che sorveglia ciò che ogni anima acquisisce [è forse simile alle vostre divinità]? Eppure Gli attribuiscono consoci. Di': “Nominateli [dunque]! Vorreste insegnarGli, quello che ignora della terra? Oppure [il vostro] è solo un modo di dire?”. Sì, la perfidia dei miscredenti è stata resa bella agli occhi loro ed essi sono stati allontanati dalla retta via. Chi è sviato da Allah, non avrà guida alcuna.
È questo il Giardino che è stato promesso ai pii: vi scorrono ruscelli, perennemente vi sono frutti e ombra. Ecco il destino dei timorati [di Allah], mentre il destino dei miscredenti è il Fuoco.
Waallatheena ataynahumu alkitaba yafrahoona bima onzila ilayka wamina alahzabi man yunkiru baAAdahu qul innama omirtu an aAAbuda Allaha wala oshrika bihi ilayhi adAAoo wailayhi maabi
Italian
Hamza Roberto Piccardo
Coloro ai quali abbiamo dato la Scrittura, si rallegrano di ciò che abbiamo fatto scendere su di te, mentre fra le fazioni, vi è chi ne rinnega una parte. Di': “Non ho ricevuto altro ordine che quello di adorare Allah, senza associarGli alcunché. Vi chiamo a Lui e verso di Lui tornerò”.
Wakathalika anzalnahu hukman AAarabiyyan walaini ittabaAAta ahwaahum baAAda ma jaaka mina alAAilmi ma laka mina Allahi min waliyyin wala waqin
Italian
Hamza Roberto Piccardo
E così abbiamo fatto scendere una norma in arabo. Se segui i loro desideri dopo quel che ti è giunto della Sapienza, non avrai, davanti ad Allah, né patrono, né difensore.