Walaw jaAAalnahu quranan aAAjamiyyan laqaloo lawla fussilat ayatuhu aaAAjamiyyun waAAarabiyyun qul huwa lillatheena amanoo hudan washifaon waallatheena la yuminoona fee athanihim waqrun wahuwa AAalayhim AAaman olaika yunadawna min makanin baAAeedin
Italian
Hamza Roberto Piccardo
Se ne avessimo fatto un Corano in una lingua straniera, avrebbero detto: “Perché non sono stati espressi chiaramente i suoi versetti? Un [messaggio in un] idioma straniero ad un [Messaggero] arabo?”. Di': “Esso è guida e panacea per coloro che credono”. Coloro che invece non credono, sono colpiti da sordità e accecamento, [ed è come se fossero] chiamati da un luogo remoto.